Quando un libro lo senti Tuo.

luglio 19, 2011 § Lascia un commento

“Un pensiero assurdo che però ne mise in moto altri, inclusa l’idea di lasciar perdere tutto. Per qualche minuto, anzi, mi parve di averlo proprio deciso, di lasciar perdere tutto, e per quei minuti provai un senso di totale padronanza, di equilibrio instabile e perfetto. Il senso di perfezione che hanno solo le cose provvisorie e destinate a finire presto.

Mi ricordai di una vacanza in auto attraverso la Francia, tanti anni prima, con Sara e altri amici. Arrivammo a Biarritz, l’amosfera fuori tempo di quel posto ci piacque molto e decidemmo di fermarci. Fu lì che presi qualche lezione di surf e dopo infiniti tentativi riuscii a stare tre, quattro secondi in piedi sulla tavola e sull’onda. In quel momento capii perché i surfisti – i veri surfisti – sono così pazzi e perché l’unica cosa che davvero gli importa è salire sull’onda e il rimanerci il più a lungo possibile. Il resto si fotta. Non c’è niente di più perfetto di quella provvisorietà.

[……..]

Mi chiesi come sarebbe stato ricordare quel momento.E fu così che caddi dall’onda e mi ricordai per quale motivo ero lì.”

Io lo consiglio…Le perfezioni provvisorie di Gianrico Carofiglio.

Cattiva Notte.

S.m.

Dove sono?

Stai visualizzando gli archivi per luglio, 2011 su Battito Irregolare.

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: